Un messaggio dal fondatore: “Ripartire insieme ad un metro… di distanza”

Ripartiamo insieme ad un metro… di distanza

Quando ci si ritrova nel mezzo di una tempesta, la prima fase è quella della sopravvivenza. Tutte le energie sono canalizzate verso un unico obiettivo: uscire illesi e con il minor numero di danni possibile. E’ quello che con grande coraggio hanno fatto milioni di italiani che si sono ritrovati all’improvviso nel mezzo della tempesta perfetta, per citare quella portata sul grande schermo dal regista Wolfgang Petersen e che è stata evocata da tanti giornalisti per descrivere la pandemia che si è abbattuta sull’Italia e sul mondo intero in queste settimane di grande difficoltà. Tale è stata la magnitudine, la rapidità e l’imprevedibilità di questo evento da rendere spontaneo il paragone con una calamità naturale di dimensioni mai viste prime. Non a caso, nella stampa anglosassone, uno degli aggettivi maggiormente utilizzati dalle fonti più prestigiose è “unprecedented”, cioè, privo di precedenti.

Passata la prima fase della tempesta, ci si trova combattuti tra due sentimenti contrastanti. Da una parte, l’analisi dei danni, le speculazioni su ciò che si sarebbe potuto fare per evitarli o minimizzarli, dall’altra la speranza, la voglia di guardare avanti, di pianificare la partenza.

Siamo al tuo fianco dal 1983

Se è vero che una non può esistere senza l’altra, in Aluser, come del resto siamo convinti che sia nella maggior parte delle aziende Italiane, prevale in questi giorni la seconda parte. Siamo mossi da un ottimismo che non è semplice prerogativa di vita, ma anche frutto della consapevolezza che abbiamo alle spalle una storia quasi quarantennale, che ci vede al fianco e nelle case di tanti italiani a partire dal 1983.

Una storia che ha conosciuto tanti momenti di gioia, ma che ha visto anche pagine difficili per il contesto economico e sociale del Paese nel quale operiamo, come la crisi economica iniziata nel 2008 e protrattasi per un lustro intero, che ci ha insegnato a superare momenti di grande avversità con rinnovata fiducia nelle nostre capacità e nella possibilità di ripartire con un spirito ogni volta migliore e più ambizioso.

Ripartire con il contributo di ciascuno di noi

Crediamo che la ripartenza sia possibile solo se ognuno di noi dà il proprio contributo, nello spirito e nei fatti. Siamo convinti che quello che si apre davanti a noi è un nuovo scenario, anche questo unprecedented, con regole da rispettare alle quali non siamo abituati, ma anche con grandi opportunità per ritornare a coltivare valori e apprezzare dettagli che si erano smarriti negli ultimi anni.

La voglia di credere nel nostro Paese, preferendo prodotti made in Italy, con la consapevolezza che con le proprie scelte di cittadino così come di cliente si possono aiutare in maniera concreta tante imprese del proprio territorio e le numerose persone che ci lavorano. Una scelta, quella del made in Italy, che permette il mantenimento di molti posti di lavoro e anche la creazione di nuovi, offrendo maggiori opportunità ai giovani, la possibilità di far girare l’economia, creando un benessere dal quale tutta la comunità può trarre giovamento e garantendo un futuro per i nostri figli.

La necessità di ri-enfatizzare i contatti umani e la fiducia reciproca, valori che devono tornare al centro di ogni relazione commerciale.

Tutte le cose sono degli altri, solo il tempo è nostro

L’arte di coltivare l’importanza dell’attesa, per ridurre la spasmodica e crescente frenesia che caratterizzava le nostre vite. Tutti gli artigiani lo sanno bene, è solo dalla cura del dettaglio, dalla pazienza, dall’esperienza accumulata in anni di lavoro che nascono le opere migliori. Lo stesso si può dire per la vita.

In un mondo che ci voleva ossessionatamente rapidi, votati a soddisfare i nostri bisogni con velocità sempre crescente, questa situazione ci ha imposto di fermarci, di ragionare, di capire. Di attendere. Le scelte migliori hanno bisogno di riflessione, di calma, di silenzio.

Il bisogno di tornare a dare un valore al tempo. Sembravamo esserci scordati quello che Seneca diceva 2.000 anni fa, “Omnia Aliena sunt, Tempus tantum nostrum est.” Tutte le cose sono degli altri, solo il tempo è nostro. Così come ci vuole tempo per realizzare prodotti artigianali di qualità, è altrettanto vero che è solo nel tempo che si coglie appieno il valore di un prodotto, di un infisso, che anziché perdere smalto, acquisisce fascino e una propria identità e permea lo spirito dell’abitazione nel quale è inserito.

Il rispetto per l’ambiente nel quale viviamo.

Con scelte di prodotti che aiutano a non sprecare energia, a evitare dannose dissipazioni termiche e che sono realizzati e installati nel pieno rispetto dell’ambiente. Prodotti creati a pochi chilometri da chi li sceglie, per evitare inutili emissioni dovute ai trasporti su larga scala e per dare un rinnovato valore al senso di comunità, di vicinanza, di solidarietà.

La necessità di ripensare le nostre giornate, conferendo un valore nuovo a momenti che prima non esistevano. Vivendo la necessità di restare in casa non come un obbligo difficile da digerire, bensì come un’occasione per trascorrere più tempo nel posto più bello che esista, impreziosito dai nostri ricordi e fulcro di tutte le relazioni con le persone più importanti della nostra vita. Una possibilità unica per soffermarci su come viviamo la nostra casa, sui dettagli che scegliamo per abbellirla, per renderla più armoniosa e in linea con la nostra personalità.

Crediamo che, rispettando le doverose regole e impegnandoci tutti insieme a ricercare questi valori, possiamo davvero ripartire.

Gandhi disse “Voi occidentali, avete l’ora ma non avete il tempo.” E’ arrivato il momento di riprenderci il nostro tempo e con esso i nostri affetti, la nostra storia e i nostri valori. Più distanziati fisicamente, ma più uniti di prima.

Noi di Aluser siamo con voi in questo cammino di ripresa, verso un futuro di Rinascita, passo dopo passo, giorno dopo giorno.